venerdì 28 giugno 2013

La sposa imbrattata di sangue.



Ci risiamo.

Filmone (filmonI), di quelli che tutti conoscono, tutti amano, e blablabla.

Ma voglio dire, siamo 6 miliardi sulla faccia della Terra, e tutti e seimiliardi leggono chiaramente la cameretta rossa. Ci sarà una buonanima che ancora non ha visto i due Kill Bill. E io, come al solito, sono qui a compiere la mia missione di pace e a diffondere il verbo.

Guardate Kill Bill.

E ora vi dico perchè.

In parole povere, c'è da uccidere Bill e questo l'avrete capito per conto vostro.
Ma perchè, povera creatura, cos'ha fatto?
Accadde che Bill mandò una bella squadra di assassini alle prove del matrimonio di Beatrix Kiddo con un tizio effettivamente insignificante a fare una strage. Tutti morti.
O almeno così Bill sperava, perchè la Sposa non è affatto morta, sebbene si fosse presa una pistolettata in testa.
Quindi, la poveretta è rimasta in coma un po' (e dopo la visione del Vol. 1 avrete qualche timore nei confronti degli infermieri) ma si è svegliata.

Incazzata nera.



E ha cominciato a vendicarsi di tutta quella banda di disgraziati che hanno cercato di farla fuori.
Con il piccolo ma non insignificante dettaglio che la suddetta Sposa è anche un'assassina, una sicaria, addestrata per uccidere.

Per parlare di Tarantino servirebbe una laurea in ingegneria quentiniana, troppo da dire, troppo già detto, e comunque neanche tutti i Quindici messi insieme basterebbero. E poi io non ne sarei in grado.
Quindi, per motivarvi a guardare una Sposa che ammazza della gente (ma dai, non è sufficiente questo?) vi dico che Kill Bill è DIVERTENTE.
Basta parlare del citazionismo, delle scelte stilistiche e roba varia. Kill Bill fa ridere, e se siete donne vi gaserà un sacco (un sinonimo vi prego, un sinonimo).

Se non vi fa impressione il sangue, chiaro, se no lasciate proprio perdere e guardate Biancaneve e il cacciatore, o Biancaneve e basta.



Diciamocelo, il desiderio di vendetta è umano. Credo poco a quelli che dicono 'Io perdono'. Le hanno ammazzato marito e figlia, questa ha tutto il diritto di andarsene in giro con la sua 'Death List' e farli fuori tutti. Non ha più niente da perdere. Quindi vederla (e parliamo di Uma Thurman, eh, immaginatevela e ditemi che non esisteva al mondo donna più perfetta di lei per questi film) farsi forza e diventare quasi inumana pur di raggiungere il suo scopo. E poi guardarla tornare umana lentamente, mentre mostra le sue debolezze e si mostra per quella che è realmente: una donna che soffre.



Si può far soffrire una bella bionda da sola? No che non si può, allora lei soffre ma fa soffrire anche un sacco di gente, tipo l'esercito degli 88 folli.


Ragazzi che scene, in Kill Bill, roba da memoriali. Lei da sola contro una folla di folli orientali e ne esce anche quasi illesa. Si vedono omicidi con le note dei Santa Esmeralda. Occhi cavati, e che ridere quell'occhio cavato mamma mia ho dovuto mettere in pausa il film per ridere, sepolture, una stanza piena di katane, sangue come se piovesse.

Tutto questo, per arrivare al dolceamaro (ma più dolce) finale. Con una canzone che. . Ma cavolo, come vengono a Quentin certe idee? Come? Noi umani possiamo solo guardare e ammirare.


10 commenti:

  1. Una lezione di cinema, un mito assoluto...ma che te lo dico a fare??,

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  2. Ottimo intrattenimento, ma certamente lontano dal meglio di Tarantino.

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  3. alla faccia di quello che dice l'incompetente ford, uno dei vertici di tarantino.
    doppia goduria! :)

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  4. divertimento massimo ma anche per me non è nella top three tarantiniana...

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  5. @Beatrix: Ahaha, mi pare giusto che il primo commento sia il tuo!:)
    @MrFord, Marco e Bradipo: Purtroppo non ho ancora visto tuttotutto Tarantino, per quello che ho visto finora è nella top!

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  6. Uno dei mie Tarantino preferiti...

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  7. @Frank: Anche per me, per ora..

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  8. Omonero dice:
    Emmenomale che ci sei tu che diffondi il verbo! :-)
    Se dico che trovo Tarantino un sopravvalutato mi linciate in piazza?

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  9. Vabbé, qui si va a toccare il mito. Capolavoro, come tutti i film di Quentin, per me al terzo posto dopo Pulp Fiction e Le iene.
    Ma giusto poco sotto.

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  10. @Omonero: Ahah, grazie! Nessun linciaggio, ma sono curiosa di sapere perché:)

    @Babol: Prima o poi dovevo parlare anche di lui!

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