venerdì 23 ottobre 2015

American Horror Story Hotel (Ep. 3 - Mommy)

In ritardo di un giorno causa gita ad Expo con le mie persone preferite, torniamo a parlare della nostra causa di gioia e dannazione.

Oggi un po' più dannazione.
Per la prima volta dall'inizio della stagione sono state più le cose che non mi sono piaciute che il contrario.
Mi intriga la questione del caso da risolvere, i comandamenti (che compaiono anche nei titoli di testa), la connessione che chiaramente c'è tra l'Hotel e il lavoro del detective. Le è dato uno spazio decisamente ridotto, però, una scena per puntata tanto per ricordarci che stiamo andando in quella direzione lì. La vorrei un po' più articolata, per cui confido che miglioreremo nel corso degli episodi.
Però sto detective amici miei, che pigna nel sedere. Non mi ricordo nemmeno il nome, per dire quanto mi ha colpito. Non riesco bene a comprendere se è un personaggio volutamente mediocre o se ci hanno provato a dargli intensità e invece non gli è riuscito. Prima vuole arrestare la Sally (sempre grandiosa, ve lo dirò ogni volta che la Paulson è la mia preferita), poi siccome lei (che evidentemente ha capito sto detective meglio di me) gli infila la mano nelle mutande lui ci ripensa, poi arriva la Sevigny che lo vuole mollare e lui 'no amore resta sto diventando matto vedo la gente morta, e poi non mi mollare perché ti amo un casino'. Non lo so, con lui mi serve tempo, ma so già che l'attore non mi piace.

Il caso di questo bambino col morbillo cosa è stato? Un intervallo? Si allargherà in qualcosa di più importante? Chi lo sa, nel dubbio ribadisco che i miei figli verranno vaccinati anche contro l'otite, vaccinate i bambini e non rompete il cazzo con affermazioni grilline prive di fondamento scientifico. (Perdonate il francese, certi argomenti tirano fuori il peggio)
Restando in ambito infanzia, all'altezza della terza puntata tutti hanno visto Holden. E mò? Come andiamo avanti con sto vampirello?
DI certo, parlando di figli, questo episodio è stato abbastanza doloroso. Per la Bates, che sta combattendo contro il mulino a vento dell'odio di suo figlio, che gli impedisce di ascoltarla, di provare anche solo a sentire quello che ha da dire. La odia punto, ma finisce per redimersi quando si rende conto che senza di lei non ha un cavolo di niente, scena fondamentale nel nostro percorso di comprensione di quale gigantesca merda questo Donovan sia. Visione parziale, eh, magari nel corso del tempo scopriremo che aveva ragione lui e che lei davvero è stata un incubo di madre e che lui alla fine si è redento perché è un angelo di omino, ma al momento lo odio, nonostante siamo chiaramente di fronte ad uno dei volti più belli che io abbia mai visto.
Abbiamo poi, appunto, la questione della famiglia del piccolo Holden, del dolore così chiaramente espresso di una madre che ha perso il figlio prediletto, l'amore più grande che potesse provare. Il tempo non ha lenito alcunché, alla Sevigny. Ormai la famiglia è in pezzi, per motivi che al momento non riesco bene a figurarmi. Ma io non ho mai perduto un figlio, per cui su questioni così delicate non mi esprimo troppo a lungo. La famiglia è in pezzi, dicevamo, ma Holden è 'vivo', lo hanno visto tutti quanti, per cui vedremo come si concluderà. Quel che è certo è che non lo vedranno mai crescere, avere una vita da adulto, creare la sua famiglia. Ma sono almeno curiosa di sapere se se lo porteranno a casa.

Naomi Campbell non mi piace. Non mi è mai piaciuta come personaggio famoso, non l'ho mai trovata una delle donne più belle del mondo e per concludere come attrice mi piace ancora meno. Discorso chiuso, archiviamola. Ma poi questa si lava la faccia con i capelli sciolti, di cosa stiamo parlando. Speravo ce ne fossimo liberati ora e per sempre, invece no, bloccata al Cortez pure lei. Ma perché? Cosa ce ne facciamo? Dove la mettiamo ora questa?
Chiarito il fatto (detto proprio palese da Sally, mica me lo sono sognata) che quelli rimangono lì perché hanno qualcosa in sospeso (enorme e gradita citazione di un grandissimo e fondamentale classico del cinema di fantasmi, Casper), cosa avrà mai avuto questa in sospeso in sto Hotel che ci è stata manco 72 ore? Temo, con mio enorme disappunto, che lo scopriremo.

La Contessa mi sta perdendo un po' di quel fascino trash che aveva avuto nelle prime puntate, e credo che la colpa sia da attribuirsi un po' al fatto che ultimamente parla un po' troppo, e sto trucchetto del portarsi a letto chiunque per trasformarlo alla lunga un po' stanca. Almeno stavolta abbiamo tirato in ballo i big money, vero grande motore dell'universo conosciuto.

Spero di uscirne più entusiasta la settimana prossima!

2 commenti:

  1. In effetti è l'episodio più debole tra quelli sin'ora proposti. Concordo con te per quanto riguarda il personaggio di Lady Gaga, che in effetti perde fascino, anche per via di una certa incapacità attoriale da parte della cantante. Per ora è la stagione che più mi sta intrigando.

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    1. Sì ecco, finchè faceva la bella statuina scenica non pareva male, poi a farla parlare...Come stagione non mi sta deludendo affatto!

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