lunedì 2 novembre 2015

Crimson Peak

POTREI ESSERMI LASCIATA SCAPPARE QUALCHE SPOILER.


COSA VOLEVO
'Oddio un film nuovo di Del Toro! Oddioddioddio.'
'Uh, i fantaaaaaaaaaaaaasmi!'
'TOM HIDDLESTON! Stringimi la mano, Guillè, che ti voglio ancora più bene.'
'Oddioddioddioddioddioddio'
'Epoca vittoriaaaaaaaaaaaanaaaaaaaaaaaaaaaa'
'Ah, ma c'è anche la Chastain, sei proprio un omone intelligente, che bella testa che hai'
'<3<3<3'
'Ma tu vuoi proprio che io muoia, dimmelo che lo vuoi, io non reggo a tanto splendore, io sverrò in sala, il mio cuore non può sopportare questa attesa,ma chi me lo dà il coraggio, ma con che forza posso vivere fino all'uscita'

Questi, in ordine cronologico più o meno corretto, sono i pensieri che hanno attraversato la mia mente dal momento in cui Crimson Peak è stato annunciato, più o meno sei ere geologiche fa. Almeno questo mi sono sembrate.
Tanto ero concentrata sul nuovo film di Del Toro che la settimana scorsa ho sbagliato a comprare il latte per il bar dove lavoro.

Ogni minimo aspetto di quanto ci era strato mostrato del film sembrava cucito addosso alle mie preferenze: attori, location, storia, regista, epoca, ogni cosa mi faceva battere il cuore dall'impazienza. Mai nella vita mi era capitato di incontrare una pellicola che mettesse insieme così tante delle cose che amo, per cui le mie non erano nemmeno aspettative, erano proprio certezze.

Nell'ordine, mi aspettavo: un gran bel film, raccontato con tono incantevole, con quel modo di raccontare ogni storia come se fosse una favola, con quello sguardo sui personaggi che te li rende indimenticabili. Dei colori incredibili e immagini mozzafiato perché Del Toro mi ha abituata molto bene, non posso scendere a compromessi che mi portino ad accettare una qualità visiva minore di quella a cui lui stesso mi ha fatta affezionare. Fantasmi, tanti, rumorosi e se possibile vecchio stile, un po' poltergeist: scricchiolii, rumori sibilanti, porte che si aprono da sole, volevo sentire i peletti della nuca alzarsi in modo talmente lento da farti impazzire, roba da picchiettarsi il coppino fino a farlo sobbollire. Romanticismo vittoriano, un po' janeaustiano, di quelli in cui il sentimento nasce da lontano, delicatamente, molto molto più dolcemente che non tramite Whatsapp.


COSA HO AVUTO

Tutto tutto tutto quello che volevo.
Per davvero.
È quasi surreale, una sensazione straniante per chi non ci è abituato. Ho visto tanti film che ho amato, ma per la prima volta ho provato cosa significa quando ogni tuo desiderio viene soddisfatto. Del Toro ha compreso esattamente cosa amo, perché probabilmente è quello che ama anche lui, non so spiegarmi altrimenti questo mix perfetto di mie grandi passioni. Ci sono certe inquadrature che parevano finte, dei quadri, dei dipinti impressionisti. Questa villa incredibile immersa nel nulla, circondata solo di chiara e finissima nebbiolina, con l'argilla cremisi che pian piano emerge, fino a ricoprire completamente il terreno intorno alla casa, mi hanno rubato il cuore. All'interno, poi, mi ha fregato con i colori. Mi aspettavo toni molto caldi, a fare quel contrasto con il bianco che tanto mi rende felice, tonnellate di rosso, un bel marrone intenso. Ci sono, non preoccupatevi. Ma mi ha fregato, il mio amorone, mettendoci degli elegantissimi quanto inaspettati tocchi di quello che è da sempre il mio colore preferito: l'ottanio. Intere gigantesche pareti di un blu petrolio incantevole, per non parlare di quella coperta che ancora sogno la notte.
Lo sapevo che le immagini sarebbero state uno dei punti di forza, ci avrei scommesso le dita dei piedi, perché io nella testa ho i modi per pressare il caffè o la quantità di gelato da mettere in un cono da 2,30, lui ha vallate di fiori, tavolozze di colori, struggenti primi piani di donne sofferenti. E cosa ti aspetti da una mente così? Nient'altro che bellezza, nella sua concezione più poetica.
D'altro canto, nemmeno la storia mi ha deluso. Non che lo temessi, ma insomma, va specificato. Parliamo di Edith, giovane aspirante scrittrice di Buffalo, che anziché sposarsi con il bravo medico di famiglia che le sbava copiosamente dietro da tempo immemore si piglia una sbandata senza precedenti per sir Thomas Sharpe, con il quale finisce per sposarsi dopo la prematura e violenta dipartita del padre di lei. Dopo le nozze i due si trasferiranno nella proprietà del baronetto, villa fatiscente emblema del fallimento della loro famiglia. Non vivranno soli, a dividere con loro l'incantevole Allerdale Hall sarà Lucille, sorella di Thomas.
Lucille e Thomas sono la bomba pronta ad esplodere, la tensione tra i due è talmente papabile che avevo quasi paura di spezzarla solo respirando. E sono due mostri, un Hiddleston bello da far soggezione e una Chastain con quel viso lì che non so cosa possa avere fatto sta stronza per meritarselo. Chiudete gli occhi, immaginateveli vestiti con splendidi abiti vittoriani. Immaginateli scambiarsi sguardi di un'intensità rara, immaginate gli occhi di lui guardare la Wasicosa e realizzare che ne è innamorato, figuratevi nella mente due paia di occhi che trasudano erotismo e sensualità. Due bellezze raffinatissime, e tanto basterebbe ad elevarli al rango di divinità.
Poi recitano.
E allora capisci che la sopracitata definizione mica è sufficiente.
Un crescendo emozionantissimo che culmina con un braccio teso, e un dito rosso e morto dritto ad indicare la stanza in cui si consuma la vergogna.
Chiamiamola vergogna, perché ai nostri occhi è tale.
Ai loro è amore.
Folle, malato, irrazionale, di quelli che ti marciscono dentro, di quelli che ti uccidono. O che ti fanno uccidere. Di quelli a cui non sopravvivi.
Solo in mani dorate come quelle del messicano potevano prendere un sentimento così, e trasformarlo in un film che è quasi poesia. Che è talmente completo, raffinato e commovente che ti ribadisce due volte che 'i fantasmi esistono' e tu non dubiti nemmeno per un istante che sia così.


22 commenti:

  1. Mi è piaciuto...
    Dico la verità, forse non tanto quanto a te, ma comunque abbastanza da ripagare le intere ere geologiche di attesa! ^^
    Del Toro resta uno dei miei registi preferiti, e la Chastain... è semplicemente divina! <3

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    1. Eheh tendo a farmi trascinare dall'entusiasmo!:D Concordo sulla Chastain, ha preso la Wasicosa e le ha fatto lo scalpo!

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  2. hai espresso totalmente i miei pensieri! ho amato profondamente questo film!
    alice

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    1. Uniamoci in questo circolo di ammmmore!

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  3. Piaciuto molto, anche se sulla trama si poteva fare qualcosa di più... e, al posto di Hiddleston, poteva esserci qualcun altro. Tipo io. Tanto il livello di espressività e carisma è simile, eh. Purtroppo, non l'ho trovato abbastanza affascinante per la parte. Stupenda, al solito, la Chastain.

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    1. Maccooomeee, ma se è bellissimoaffascinantissimoebravissimo!

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  4. Mi è piaciuto, anche se non mi ha fatto impazzire. Tutto visivamente affascinante, merito sopratutto della fotografia e della una messa in scena nella quale la cura per il dettaglio è maniacale. Però narrativamente la prima parte mi è sembra un po' deboluccia, mentre la seconda invece è veramente tesissima.

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    1. Ah, ma allora l'hai visto!:) Concordo che la seconda metà sia migliore della prima, ma ho amato tanto anche quella!

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  5. Bello, bello, bello...mi è piaciuto davvero tanto.

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  6. Dopo il "COSA VOLEVO" avevo paura di leggere che nel "COSA HO AVUTO" non ci fosse nulla di tutto ciò. Scampato pericolo invece, è confortante :) Io lo andrò a vedere stasera!

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    1. Fammi sapere cosa ne pensi, condividiamo l'amore!

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  7. A me non sono piaciuti quei fantasmacci in CGI per il resto concordo con tutto l'aMMore riversato su Ciccio Del Toro!!

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    1. Tutto sommato a me non sono spiaciuti, ma temo che qualsiasi parvenza di obiettività sia andata a farci friggere dopo i primi due fotogrammi e mezzo!

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  8. Non l'ho visto e non so se e quando lo vedrò, ne state parlando tutti bene ma io ho proprio problemi ha guardare i film in costume ormai...

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    1. ma fraaaaankkkk, è Del Toorooooooooooo!

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    2. Hai tutto il mio sostegno per superare questa momentanea crisi!:D

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  9. Come Mr Ink Hiddleston anch'io a livello di sceneggiatura avrei voluto qualcosa in più. Ma visivamente è stato estatico, curatissimo e decadente proprio come lo volevo anch'io.

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    1. A me ha appassionato molto anche a livello di scrittura, ma ci tengo a ribadire che qui non parla l'obiettività! <3

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