mercoledì 17 ottobre 2012

Maripensiero: i remake.


Cercherò di scrivere questo post respirando profondamente e cercando di trattenere le parolacce, che non sta bene.

Il Maripensiero di oggi è sui remake.

Per i pochi che non lo sapessero, un remake è il rifacimento di un'opera già esistente. Ne esistono di varie tipologie, ma il succo è quello, non ci si scappa.

Bene, ecco il sunto: mi stanno profondamente sul cazzo. (ops, m'è scappato.)

Io davvero capisco che dopo anni e anni e anni di produzione cinematografica sia difficilissimo riuscire a trovare qualcosa di nuovo, innovativo e originale. Lo riconosco. Ma per quale razza di assurdo motivo prendere le idee di ALTRI e specularci su? La risposta era insita nella domanda. Per SOLDI.

A tutti piace il denaro, per carità, io di sicuro non auspico a una vita da clochard. Ma rubare i prodotti creati da altri e nascondere il reato sotto il nome di 'remake' è una carognata! Guadagnare soldi sul lavoro altrui. Non si può vedere.

Nel mondo horror, poi, la moda dei remake è diffusissima, ne sfoderano uno all'anno (quando vogliono stare scarsi) con la leggerezza con cui sfoggerebbero degli anelli di diamanti.

Se io rubassi una maglietta di un'altra persona, non la indosserei così orgogliosamente.

E vogliamo parlare della mania tutta americana di prendere in prestito film stranieri per rifarli con i loro superbudget? Rec che diventa Quarantine, la meravigliosa trilogia Millennium americanizzata con Daniel craig, Ju-On che si trasforma in The grudge..

E il prequel/remake/casinoebasta de 'La cosa'?

La mia ira di oggi da cos'è causata? Ho appena letto quali saranno i remake che presto vedremo nelle nostre sale. Io vi riporto parte dell'elenco, a voi il giudizio.

  • Carrie.
    L'originale, tratto da un romanzo di Stephen King, è del 1976. Cult da subito, da sempre, ancora oggi dopo anni. Era necessario rifarlo? Ovviamente NO.
  • La casa.
    Partorito dal geniale Raimi nell'80, ne parlo qui--> (http://marisredroom.blogspot.it/2012/09/la-casa-sam-raimi.html) Il mio amore per questo film è sconfinato. Era perfetto così, non ci saranno degni successori.
  • Pet sematary.
    Ok, questo non lo amo, come dico qui (http://marisredroom.blogspot.it/2012/09/cimitero-vivente-mary-lambert.html). Voglio dare una possibilità al film solo perchè mi piace il romanzo, sempre di Stefano Re, bellodemamma, solo perchè il primo film faceva schifo. Ma comunque non approvo.
  • Il corvo.
    Il corvo? Stiamo scherzando? Voglio vedere chi si fa scritturare per la parte di Brandon Lee. Ci vorrebbe un gran coraggio, comunque. Quando un film ha segnato così tanto una generazione, toccarlo è quasi blasfemia.
  • Dirty dancing.
    Non è horror, ma è il film della mia infanzia. Intoccabilissimo!
  • La storia infinita.
    Giuro che è vero, vogliono rifare la storia infinita. Data prevista: 2014, l'originale era del 1984. Mi vien da piangere.
  • Gli uccelli.
    Presente il film di Hitchcock del 1963? Quello.
  • My fair lady.
    Sapete a chi vogliono dare la parte della divina Audrey? A Carey Mulligam. Cercatela su Google, e fate un paragone. #nowords.



Ne volete sentire altri? Usciranno: Robocop, Barbarella, Un lupo mannaro americano a Londra, The orphanage e Highlander.

Bello schifo.

2 commenti:

  1. Quanta verità nelle tue parole (scritte xD) I remake sono quasi sempre "una cagata pazzesca" tanto per riciclare anche una frase di un film...
    Barbarella?!? Speriamo almeno che sia bona :D

    RispondiElimina

Facebook

Disclaimer

La cameretta non rappresenta testata giornalistica in quanto viene aggiornata senza nessuna periodicità. La padrona di casa non è responsabile di quanto pubblicato dai lettori nei commenti ma si impegna a cancellare tutti i commenti che verranno ritenuti offensivi o lesivi dell'immagine di terzi. (spam e commenti di natura razzista o omofoba) Tutte le immagini presenti nel blog provengono dal Web, sono quindi considerate pubblico dominio, ma se una o più delle immagini fossero legate a diritti d'autore, contattatemi e provvederò a rimuoverle, anche se sono molto carine.

Twitter

Google+